Trieste città di carta

Tutti gli articoli relativi all’itinerario “Trieste città di carta”.
Se c’è una forma d’arte che da Trieste si afferma per originalità ed importanza nel panorama culturale italiano ed europeo questa è sicuramente la letteratura.
Italo Svevo, Umberto Saba e Scipio Slataper sono solo i punti di partenza di un percorso che, con alterne vicende, giunge fino ai giorni nostri con scrittori, solo per fare due esempi diversissimi, come Claudio Magris o Mauro Covacich. Il percorso “Trieste città di carta”, intende raccontare questo speciale rapporto tra letteratura e città.

Caffè San Marco, un'arca di Noè per studenti, scacchisti, letterati, anziani grintosi, geni incompresi...

Caffè San Marco, un’arca di Noè per studenti, scacchisti, letterati, anziani grintosi, geni incompresi…

Così Claudio Magris, scrittore, germanista, fine intellettuale triestino, assiduo frequentatore del caffè, nel primo capitolo del suo libro Microcosmi (1997), dedicato proprio al Caffè San Marco. Il racconto dell’autore coglie in maniera straordinaria il reale significato del San Marco non […]