• ex Ginnasio di lingua italiana (1882)

    Francesco Boara

La scuola dell’italianità

Giani Stuparich, Trieste nei miei ricordi

“Dentro, il nostro edificio ha un aspetto solenne. Saliti alcuni gradini dal portone, si entra con sorpresa nel vuoto austero d’un atrio con tre ordini di colonne tipicamente classiche, doriche al pian terreno, joniche al primo, corinzie al secondo piano, illuminato dall ‘alto attraverso un diafano lucernario. La prima persona che vi accoglie, non appena avete lasciato andare con cautela la porta vetrata, o meglio vi scruta là dentro, in quel silenzio severo e in quella morbida luce, è persona di marmo: Dante Alighieri, che s’erge, dalla cintola in su, sopra un piedistallo:« Genio tutelare vollero qui gli alunni il sommo vate d’Italia».”

Per capire un po’ di più cos’è l’irredentismo a Trieste, un esempio è l’ex Ginnasio di Lingua Italiana, intitolato a Dante. Prima ospitato nella Casa Ritter presso Piazza della Dogana (l’attauale Piazza Vittorio Veneto),  l’ex Ginnasio di Lingua Italiana fu realizzato dal Comune di Trieste nel 1882 grazie ad un lascito del barone Giuseppe Marenzi. Lo stesso Giani Stuparich lo definisce:

Giani Stuparich

“un edificio pubblico di modeste proporzioni di altrettanto modesta architettura ottocentesca, isolato ma senza respiro intorno…”

L’aspetto più importante dell’edificio è rappresentato proprio dalla sua funzione, ovvero quella di una nuova scuola di origine comunale,quindi italiana e non imperiale, cioè austriaca E’ tra questi banchi di scuola che si forma quella generazione di giovani triestini, alcuni dei quali partiranno poi volontari nella Grande Guerra, tra le file italiane, alla conquista delle terre irredenti. Oltre a Stuparich, dalla scuola escono lo Slataper, Devescovi, Spaini, Hermet, Camber… tutti nomi di intellettuali, politici e soldati che lottarono in maniera diversa, per l’annessione di Trieste allo stato italiano.

GALLERIA IMMAGINI
il ginnasio visto da via Milano
l’atrio d’ingresso
la sovrapposizione degli ordini classici
la targa commemorativa che ricorda la costruzione

 

MAPPA ITINERARIO LA GRANDE TRIESTE

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