Un palazzo “rinascimentale” di primo ‘900

Facciata principale su Piazza della Repubblica

Facciata principale su Piazza della Repubblica

Marco Pozzetto

“La storia eleverà il palazzo della RAS ad uno dei capolavori del tardo eclettismo europeo”

Così lo storico dell’architettura Marco Pozzetto nel descrivere questo importante palazzo costruito su progetto degli architetti Ruggero ed Arduino Berlam tra il 1910 e il 1914. Forse la sua analisi è un po’ esagerata, ma sicuramente il fatto che a Trieste si ricorra ancora in quegli anni allo stile eclettico, lo fa sicuramente essere un esempio tardo.

Uno degli aspetti importanti del Palazzo della RAS è senz’altro la sua collocazione, all’interno del Borgo Teresiano, e più precisamente nella Piazza Nuova (l’odierna Piazza della Repubblica), proprio di fronte alla sede della Creditanstalt, il tempio della finanza austriaca. Entrambi gli edifici si rifanno alla tradizione del palazzo italiano del rinascimento, ma la declinazione è completamente diversa . Se infatti il palazzo della Creditalnstalt, monumentale ma austera, è priva di statue ed ulteriori apparati decorativi, la nuova sede della RAS si rifà “nell’architettura di facciata, ai palazzi italiani del secolo XVI” (dalla relazione di progetto degli architetti). Inoltre, nel Palazzo della RAS, gli architetti Berlam ricorrono al piano terra ad ampie aperture (anche se, contemporaneamente, utilizzano delle bellissime inferriate di protezione), mentre Nordio nel Creditanstalt preferisce un piano terra maggiormente impermeabile.

Seguito di un concorso cui furono invitati a partecipare 9 architetti, tra cui i triestini Enrico Nordio, Braidotti, Zamattio e Zaninovich, l’obiettivo della RAS era quello di costruire un palazzo altamente rappresentativo nello stile architettonico in cui la città si riconosceva a quel tempo. Infatti, se per esempio nella sede di Praga si scelse lo stile Rondocubista, a Trieste si ricorse all’Eclettismo.

La Ras, una delle prime società di assicurazioni italiane, è stata fondata a Trieste nel 1838 come controllata dell’Adriatico Banco di Assicurazioni, una compagnia fondata nel 1826 sempre a Trieste da Angelo Giannichesi, originario di Zante, marito di Despina Ralli (appartenente a una grande e potente famiglia di Trieste).

MAPPA ITINERARIO LA GRANDE TRIESTE

 

2 Comments

  1. SI sa se l’allianz ha progetti per il palazzo? È un peccato vederlo vuoto e abbandonato, all’interno ci dovrebbe essere ancora il Museo delle assicurazioni.

  2. A quello che mi risulta non c’è alcun progetto per il palazzo. Hai ragione, è un vero peccato vederlo così vuoto ed abbandonato. E’ il destino che accomuna molti di questi grandi palazzi triestini che sono nati in un epoca che aveva altri parametri, dalla Rotonda Pancera al Palazzo dell’Intendenza di Finanza, sono tutti a rischio abbandono… speriamo che anche l’ex Credit (di fronte alla Ras) non segua questa china, ma non sono ottimista. L’attuale stato di crisi sicuramente non aiuta…

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